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giovedì 5 settembre 2013

Come mai Telecom sale del 7% oggi? Quali news? AT&T, Sawiris, American Movil Carlos Slim in movimento

Market rumors su Telecom italia
Da una fonte vicina alla vicenda pare che l'americana AT&T, l'egiziano Naguib Sawiris e la messicana American Movil del magnate Carlos Slim abbiano preso contatto con i soci italiani di Telco in procinto di uscire dalla holding che controlla, assieme alla spagnola Telefonica, l'ex monopolista delle telecomunicazione Telecom Italia.
I contatti sarebbero ancora in una fase preliminare e i tre player non hanno ancora espresso una formalmente un interesse ma pare che, oltra all'interesse informale, vi possano essere in vista delle joint venture, o per lo meno degli accordi, tra più player per aggredire Telecom (Sawiris e Slim l'ipotesi più quotata).
Ecco perchè oggi l'azione Telecom ha ripreso a volare sulla piazza di Milano.
...basta un poco di rumors e l'azione va su, l'azione va su, l'azione va su...

giovedì 29 agosto 2013

VODAFONE - Vende il 45% di Verizon Wireless per 130 mld di dollari... e arriva in Italia

Vodafone
Vodafone vola sul mercato londinese con un rialzo di oltre l'8% a 206 pence.
Da una comunicazione ufficiale della società di questa mattina, sono in corso colloqui riguardanti la cessione a Verizon del 45% detenuto dalla società inglese nella joint venture Verizon Wireless.

Se l'accordo tra le parti fosse raggiunto, si procederebbe con una delle più grandi operazioni del mercato tlc degli ultimi 10 anni: secondo dei rumors, Verizon dovrebbe pagare il 45% di Verizon Wireless, attualmente in mano a Vodafone, circa 130 miliardi di dollari!!
Il gruppo statunitense avrebbe già avviato trattative con un gruppo di banche per ottenere il finanziamento: 6 banche sarebbero già pronte a prestare 10 miliardi di dollari ognuna. 
Inoltre (e qui viene il bello per il mercato tlc italiano) per raccogliere altri fondi, Verizon venderebbe a Vodafone il suo 23% di Vodafone Italia. 

Ma la domanda è: Vodafone come userebbe i 130 miliardi di cash?

TELECOM ITALIA +3,5% Reazione dai minimi. Lontana la soluzione del puzzle-azionariato... oppure risiko?

Risiko in Telecom Italia?
Telecom Italia sale del 3,5% a 0,498 euro. Il titolo reagisce dopo due sedute negative e dopo avere perso la settimana scorsa il 6,2%. Sul fronte delle notizie non ci sono novità vere e proprie, ma si susseguono le indiscrezioni su possibili cambiamenti nell'assetto di controllo. 

Oggi la prima società italiana di telecomunicazioni è controllata da quattro azionisti, tre italiani (Intesa, Mediobanca, e Generali) più la spagnola Telefonica, che insieme possiedono il 22,5% del capitale, partecipazione custodita nella holding Telco. 

Dopo anni e anni di risultati deludenti, i soci italiani scalpitano per abbandonare la nave. Di sicuro fra poche settimane Mediobanca annuncerà l'intenzione di abbandonare Telco. Anche Generali vorrebbe farlo, ma forse le conviene attendere. Più incerta la posizione di Intesa. Intanto, si pone il problema di rifinanziare Telco che ha un debito bancario di 1 miliardo di euro e che probabilmente dovrà registrare in bilancio nuove pesanti perdite causate dalla svalutazione delle azioni Telecom Italia, in carico a 1,2 euro. 

Fra le ipotesi che si rincorrono sul mercato c'è quella che Telefonica trovi qualche nuovo investitore per rimpiazzare i soci italiani in uscita e fra i nomi che circolano è ricorrente quello della messicana America Movil, anche se il suo ingresso creerebbe forti problemi di antitrust in Brasile. Il puzzle sembra ben lontano da essere completato. 

Intanto Telecom Italia ha perso dall'inizio dell'anno il 27% ed è il titolo peggiore fra le tlc europee (Stoxx del settore +12,6% da inizio anno). Il 6 agosto scorso ha toccato il minimo storico a 0,471 euro. 

martedì 7 maggio 2013

TELECOM ITALIA - Telefonica non vuole la fusione con 3Italia

Patrick Durante
Oggi sulla stampa nazionale ci sono diversi articoli che parlano del caso Telecom. Pare che gli advisor chiamati a valutare l'opportunità di una fusione di Telecom Italia con 3Italia non forniranno una esplicita raccomandazione pro o contro l'operazione. 
La compagnia telefonica italo cinese (H3G) non ha ancora diffuso i dati del 2012 ed è stato quindi molto difficile per i consulenti arrivare ad una stima ponderata sull'ammontare delle sinergie derivanti dalla fusione: il range è molto ampio, si va da 500 milion di euro a 1 miliardo. 
Il Messaggero riporta che Telefonica, primo azionista di Telecom Italia, è apertamente contraria all'aggregazione (ma non si capisce per quale ragione, visti anche i conflitti in sud america tra la controllante e la controllata).
Il Sole 24 Ore si occupa del negoziato sulla rete di accesso: la Cdp (Cassa Depositi e Prestiti) sarebbe disponibile ad un accordo ma ritiene che il primo passo spetti a Telecom Italia come si è inteso dalle dichiarazioni fatte ieri in Consob dall'ad, Giovanni Gorno Tempini"esiste un processo decisionale che spetta a Telecom e il primo passo e' mettere la rete in una societa'". "Sostanzialmente - commenta un operatore del settore - queste parole vengono lette negativamente dal mercato, ossia non come la conferma di un processo gia' avviato, ma come qualcosa ancora in divenire."

Patrick Durante

mercoledì 17 aprile 2013

TELECOM ITALIA - Gli advisor fanno la tara all'Ebitda di Tre (H3G)

FATTO
I giornali, Il Messaggero e Il Sole24Ore, di oggi riportano che l'Ebitda "reale" del 2012 di H3G è molto più basso della cifra riportata in bilancio: sulla base di quanto emerso nel corso della due diligence, se si applicano principi contabili più stringenti, si passa da 264 milioni di euro, il valore comunicato, a
98 milioni.
A seguito di queste rettifiche la valutazione di H3G, inizialmente indicata intorno a 2 miliardi di euro, potrebbe scendere di parecchio. Di conseguenza, la quota di Telecom Italia che la compagnia telefonica controllata da Huchison Whampoa otterrebbe in caso di aggregazione sarebbe pari al 2,5-3%, circa tre volte di meno rispetto alla quota che si ritroverebbe ad avere in caso fosse valutata 2 miliardi di euro.
Secondo il Sole 24Ore, H3G può valere 700 milioni se si usa 7 come multiplo moltiplicatore dell'Ebitda, i quotidiano scrive che gli asset fiscali, stante la situazione dei conti pubblici italiani, saranno difficilmente utilizzabili.
Da notare che Hutchison Whampoa ha in carico H3G a 6,27 miliardi di euro.

EFFETTO
H3G è una società con molti problemi, ha una contabilità non del tutto trasparente sulla gestione dei clienti e brucia cassa, 300 milioni di euro solo nel 2012.
Telecom Italia aveva in passato analizzato i bilanci di 3 in vista di un'aggregazione, quanto sta emergendo, riportato dai due quotidiani, dovrebbe trattarsi di una conferma di una situazione nota.
Oggi si tiene l'assemblea Telecom Italia, è possibile che emergano nuovi dettagli sull'ipotesi di fusione.

venerdì 12 aprile 2013

Telecom, in deal 3 Italia nuove azioni a 1 euro

3 Italia (H3G)
MARKET TALK: Telecom, in deal 3 Italia nuove azioni a 1 euro

Societe Generale pensa che Telecom Italia potrebbe emettere nuovi azioni per acquistare 3 Italia, nell'ambito delle trattative con Hutchison Whampoa. Secondo indiscrezioni di stampa 3 Italia avrebbe un valore tra 1,5 e 2 mld euro e gli esperti stimano a circa 1 euro il prezzo delle nuove azioni, con i cinesi che avrebbero dunque tra il 10% e il 13% del capitale ordinario TI. Un ulteriore 16,9-19,9% dovrebbe poi essere acquisito da Telco, con Telefonica che, avendo una quota di maggioranza nella holding, avrebbe per SG un potere di veto su una eventuale transazione. Gli analisti riconoscono "il potenziale per importanti sinergie". Inoltre il possibile acquisto della quota di Telco in Telecom da parte di H3G a 1,2 euro implicherebbe un premio significativo rispetto al prezzo attuale di Telecom e potrebbe essere molto interessante per gli azionisti di Telco in quanto in linea con il valore di carico. Infine da Societe Generale notano che nel caso di fusione la nuova entita' avrebbe una quota del 45% del mercato mobile italiano. "Anche se eliminare il quarto operatore sarebbe buono per gli altri da un punto di vista della determinazione dei prezzi, pensiamo che l'autorita' potrebbe non vedere bene un possibile consolidamento. Con l'intento di rendere piu' flessibile il deal, il comitato speciale potra' considerare anche il possibile spin-off della rete fissa", una tappa che sarebbe un "passo importante per spianare la strada per l'integrazione".

martedì 9 aprile 2013

Telecom Italia - I cinesi di 3 (H3G) offrono a Telco fino a 1,2 euro ad azione

Telecom Italia - H3G

Oggi Il Messaggero scrive che il gruppo di Hong Kong Hutchinson Whampoa, proprietario in Italia di 3Italia, punta alla maggioranza relativa di Telecom Italia. Hutchinson propone la fusione di Telecom Italia con 3Italia ed è disponibile ad acquistare azioni Telecom per arrivare ad un massimo del 29,9% (attualmente il socio di maggioranza è la holding Telco che detiene il 22,4% della quota azionaria e i cui principali azionisti sono Mediobanca, Assicurazioni Generali, Intesa SanPaolo, Sinfonia e Telefonica). 

Al momento, secondo quanto si legge nell'articolo, le parti non sono ancora arrivate a parlare di eventuali valutazioni di 3. Hutchinson Whampoa sarebbe disponibile a valorizzare le azioni Telecom Italia detenute da Telco fino ad un massimo di 1,2 euro, oltre il doppio rispetto al valore di Borsa, esattamente il valore al quale sono in carico alla holding che detiene il 22,4% di Telecom Italia.

Il Sole 24 Ore di domenica, su questo tema, scriveva che Hutchinson Whampoa punta a una valorizzazione di 3Italia pari a circa 2,5 miliardi di euro.
Il consiglio di amministrazione di Telecom Italia in programma l'11 aprile affronterà la proposta di Hutchinson Whampoa. Gli advisor sarebbero anche all'opera per valutare implicazioni di Antitrust. 

Separatamente, l'Autorità sulla concorrenza ha rilevato che in Italia il costo wholesale (all'ingrosso) degli SMS è troppo alto rispetto alla media dell' Unione Europea.