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giovedì 9 maggio 2013

TELECOM: AVANTI SU RETE E H3G (TUTTO RINVIATO)

RADIOCOR - Telecom Italia va avanti sul dossier relativo allo scorporo della rete e all'integrazione di 3 Italia senza alcun veto posto da parte dai soci spagnoli e si aggiorna per un nuovo cda di approfondimento fra un mese. E' quanto ha spiegato il consigliere di Telecom, Tarah Ben Ammar spiegando che fino alle 13 il consiglio ha esaminato i conti trimestrali nell'ultima ora e mezza il dossier rete e integrazione 3 Italia. 'E' andato bene, costruttivo.

Non abbiamo deciso ma abbiamo deciso di approfondire molto di piu'. L'obiettivo e' trovare soluzioni per trovare ricchezza, per far salire il titolo' ha spiegato Ben Ammar precisando 'vogliamo capire bene nel dettaglio, prenderemo piu' tempo per approfondire'.
Ci sara' un 'nuovo Cda per l'approfondimento fra un mese circa, si tratta di una nuova riunione per entrare nei dettagli'. In merito ai soci spagnoli che detengono il 46% di Telco attraverso Telefonica, l'imprenditore franco tunisino ha spiegato che gli azionisti sono 'collaborativi, hanno un'esperienza che a noi interessa molto, nessuno ha un no a priori, bisogna vedere i valori che usciranno e se porteranno ricchezza a tutti gli azionisti', ha ribadito Ben Ammar riferendosi sia al dossier dello scorporo della rete sia a una possibile integrazione di Tre Italia.
L'imprenditore, al momento in Piazzetta Cuccia in vista del cda di Mediobanca di domani, ha ribadito piu' volte che il consiglio e' stato 'molto costruttivo e collaborativo ma che non vi e' stato 'nessun mandato a trattare' con H3G anche se 'vi e' certamente un dialogo per capire meglio'.

martedì 12 febbraio 2013

SAIPEM - Ancora tu ma non dovevamo vederci più...

Riporto sotto il Dagoreport che riporta l'articolo del FT online e che, come altri giornali italiani, riporta la notizia del famigerato "venditore fortunato" che il giorno prima del profit warning (PW) ha venduto il 2,3% di SAIPEM (That's cool! Ma leggetelo in italiano...). 
Sarebbe banale scrivere "non è possibile che questi abbiamo venduto il giorno prima del PW!", quindi non lo scriverò ma sono curioso di sapere come andrà a finire l'inchiesta... o forse come finirà nel nulla...

Dagoreport dall'articolo di Alexandra Stevenson per il "Financial Times" - www.ft.com


E' stato il fondo BlackRock a vendere una quota importante di Saipem, in una transazione che ha attirato l'attenzione dei regolatori italiani e britannici. Lo rivela oggi il "Financial Times", secondo cui "gli investigatori stanno verificando se ci sia stato abuso di mercato nella vendita delle azioni poco prima di un ‘profit warning' da parte di Saipem, controllata da Eni, una società controllata dallo Stato".
Massachusetts Financial Services, un fondo di investimento americano che gestisce 338 miliardi di dollari, aveva comprato una quota del 2% in Saipem poche ore prima del warning. "Non ho mai visto una cosa simile", ha detto a "FT" un banchiere. Dopo meno di 24 ore, il profit warning fece crollare il titolo e in borsa si bruciò quasi un terzo della capitalizzazione di Saipem. Il comunicato ha fatto arrabbiare molti tra gli investitori istituzionali che avevano investito nella compagnia, anche perché il management precedente - silurato a novembre dopo l'esplosione del caso sulle tangenti in Algeria - aveva promesso che i conti sarebbero stati in linea con i target 2012.

BlackRock non ha voluto commentare l'articolo. Non è obbligato a comunicare le quote che detiene in Saipem al di sotto del 5%. Nel 2012, il fondo ha comunicato alla Consob che non avrebbe più dato notizie sulla sua partecipazione in Saipem, rendendo difficile sapere quanto ne possegga veramente.
Anche BofA-Merril Lynch non ha voluto commentare.La Consob non ha voluto rivelare su chi stia investigando, ma ha affermato di "voler verificare ogni operazione e andare nel dettaglio di questa storia", dalla vendita al profit warning.