| Risiko in Telecom Italia? |
Oggi la prima società italiana di telecomunicazioni è controllata da quattro azionisti, tre italiani (Intesa, Mediobanca, e Generali) più la spagnola Telefonica, che insieme possiedono il 22,5% del capitale, partecipazione custodita nella holding Telco.
Dopo anni e anni di risultati deludenti, i soci italiani scalpitano per abbandonare la nave. Di sicuro fra poche settimane Mediobanca annuncerà l'intenzione di abbandonare Telco. Anche Generali vorrebbe farlo, ma forse le conviene attendere. Più incerta la posizione di Intesa. Intanto, si pone il problema di rifinanziare Telco che ha un debito bancario di 1 miliardo di euro e che probabilmente dovrà registrare in bilancio nuove pesanti perdite causate dalla svalutazione delle azioni Telecom Italia, in carico a 1,2 euro.
Fra le ipotesi che si rincorrono sul mercato c'è quella che Telefonica trovi qualche nuovo investitore per rimpiazzare i soci italiani in uscita e fra i nomi che circolano è ricorrente quello della messicana America Movil, anche se il suo ingresso creerebbe forti problemi di antitrust in Brasile. Il puzzle sembra ben lontano da essere completato.
Intanto Telecom Italia ha perso dall'inizio dell'anno il 27% ed è il titolo peggiore fra le tlc europee (Stoxx del settore +12,6% da inizio anno). Il 6 agosto scorso ha toccato il minimo storico a 0,471 euro.
Nessun commento:
Posta un commento