FATTO
I giornali, Il Messaggero e Il Sole24Ore, di oggi riportano che l'Ebitda
"reale" del 2012 di H3G è molto più basso della cifra riportata in
bilancio: sulla base di quanto emerso nel corso della due diligence, se si
applicano principi contabili più stringenti, si passa da 264 milioni di euro,
il valore comunicato, a
98 milioni.
A seguito di queste rettifiche la valutazione di H3G, inizialmente
indicata intorno a 2 miliardi di euro, potrebbe scendere di parecchio. Di
conseguenza, la quota di Telecom Italia che la compagnia telefonica controllata
da Huchison Whampoa otterrebbe in caso di aggregazione sarebbe pari al 2,5-3%,
circa tre volte di meno rispetto alla quota che si ritroverebbe ad avere in
caso fosse valutata 2 miliardi di euro.
Secondo il Sole 24Ore, H3G può valere 700 milioni se si usa
7 come multiplo moltiplicatore dell'Ebitda, i quotidiano scrive che gli asset
fiscali, stante la situazione dei conti pubblici italiani, saranno
difficilmente utilizzabili.
Da notare che Hutchison Whampoa ha in carico H3G a 6,27
miliardi di euro.
EFFETTO
H3G è una società con molti problemi, ha una contabilità non
del tutto trasparente sulla gestione dei clienti e brucia cassa, 300 milioni di
euro solo nel 2012.
Telecom Italia aveva in passato analizzato i bilanci di 3 in
vista di un'aggregazione, quanto sta emergendo, riportato dai due quotidiani,
dovrebbe trattarsi di una conferma di una situazione nota.
Oggi si tiene l'assemblea Telecom Italia, è possibile che
emergano nuovi dettagli sull'ipotesi di fusione.
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