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venerdì 28 marzo 2014

Promuovere l'economia digitale in italia? Se queste sono le premesse...

Oggi sul sito del Sole24Ore ho trovato questo banner top leaderboard con la scritta "Promuovere l'economia digitale in italia? Digital Avisory Group".
Incuriosito dalla promessa, ho cliccato per vedere di che si trattava... e tac! Sorpresona digitale: mi si apre una pagina che dice che il dominio digitaladvisorygroup.it è in vendita!!!

Qui a fianco trovare l'immagine del banner e della landing page (con tanto di url evidenziata in blu..) a voi i commenti!!!

Ma come fate a pensare di promuovere l'economia digitale senza neppure azzeccare l'url di destinazione... tra l'altro ho trovato che questo Digital Advisory Group (DAG) è pure promosso dalla American Chamber of Commerce in Italy... soldi spesi bene.

#Cribbio! #ROI #DigitalMarketing

martedì 14 maggio 2013

Flares Solari e Campo Elettromagnetico

FIGATA!!! Articolo da Il Sole 24 Ore.

Il Sole mostra i muscoli e butta fuori dei potenti flares, lingue di gas infuocato grandi una decina di volte la nostra Terra, però per fortuna noi siamo per il momento dalla parte opposta. Ieri, lunedì 13, prima alle 4:07 ora italiana e poi alle 7:05 il Sole ha emesso due flares di classe X, al massimo della scala di due fenomeni, il secondo ancora più forte del primo, che già aveva messo in allarme scienziati e personale dei centri di controllo dei satelliti.


Il fenomeno può infatti creare qualche ora di seri problemi alle trasmissioni, specie nello spazio, e alle linee elettriche a terra e consiste nell'espulsione dalla superfice del Sole a velocità elevatissima, parliamo di 1500 chilometri al secondo, di miliardi e miliardi di tonnellate di materiale gassoso incandescente, oltre 6.000 gradi ma si può arrivare, nelle parti più esterne della corona solare, ai milioni. Non è sempre chiaro a cosa sia dovuto, generalmente si pensa al cedimento locale del campo magnetico solare, che racchiude la superficie della nostra stella come una invisibile rete su cui si crea per qualche tempo un "buco", che poi fortunatamente si richiude.

Il Sole
L'eruzione si "vede" subito dalla Terra, dato che la luce arriva qui da noi in soli 8 minuti, mentre la tempesta di particelle elementari elettricamente cariche scatenata dal fenomeno ci può mettere da qualche ora a qualche giorno per piombarci addosso, dato che noi stiamo rispettosamente a 150 milioni di chilometri dalla nostra stella.
Lo sciame di particelle, un vero e proprio vento, può disturbare pesantemente i satelliti, che non sono protetti come noi dall'atmosfera dato che orbitano attorno alla Terra ben sopra di essa, e a volte sono stati registrati problemi nelle linee elettriche al suolo, oggi ben difese anche contro queste eventualità.

Come detto questa volta non succederà dato che questi due flares, che sono i più violenti del 2013 e di potenza comunque al massimo della scala, sono per fortuna avvenuti dalla parte del Sole, che ricordiamo è sferico, opposta a noi. Come se un colpo di fucile fosse si stato esploso, ma in una direzione diversa, quasi opposta a quella in cui siamo noi.
Il Sole è attualmente al massimo della sua attività, che ha un ciclo di 11 anni ben conosciuto, in cui passa da un periodo relativamente quieto a uno in cui i flares, anche potenti, sono frequenti. Nelle prossime ore vedremo se i due fenomeni resteranno isolati o se si ripeteranno dalla stessa regione che, nel frattempo, sarà arrivata in vista della Terra, dato che il Sole ruota su sé stesso. C'è anche qualche effetto positivo comunque, tempeste solari come queste provocano le più belle aurore boreali nel nord dell'Europa, uno dei grandi spettacoli della natura.


martedì 7 maggio 2013

TELECOM ITALIA - Telefonica non vuole la fusione con 3Italia

Patrick Durante
Oggi sulla stampa nazionale ci sono diversi articoli che parlano del caso Telecom. Pare che gli advisor chiamati a valutare l'opportunità di una fusione di Telecom Italia con 3Italia non forniranno una esplicita raccomandazione pro o contro l'operazione. 
La compagnia telefonica italo cinese (H3G) non ha ancora diffuso i dati del 2012 ed è stato quindi molto difficile per i consulenti arrivare ad una stima ponderata sull'ammontare delle sinergie derivanti dalla fusione: il range è molto ampio, si va da 500 milion di euro a 1 miliardo. 
Il Messaggero riporta che Telefonica, primo azionista di Telecom Italia, è apertamente contraria all'aggregazione (ma non si capisce per quale ragione, visti anche i conflitti in sud america tra la controllante e la controllata).
Il Sole 24 Ore si occupa del negoziato sulla rete di accesso: la Cdp (Cassa Depositi e Prestiti) sarebbe disponibile ad un accordo ma ritiene che il primo passo spetti a Telecom Italia come si è inteso dalle dichiarazioni fatte ieri in Consob dall'ad, Giovanni Gorno Tempini"esiste un processo decisionale che spetta a Telecom e il primo passo e' mettere la rete in una societa'". "Sostanzialmente - commenta un operatore del settore - queste parole vengono lette negativamente dal mercato, ossia non come la conferma di un processo gia' avviato, ma come qualcosa ancora in divenire."

Patrick Durante

mercoledì 17 aprile 2013

TELECOM ITALIA - Gli advisor fanno la tara all'Ebitda di Tre (H3G)

FATTO
I giornali, Il Messaggero e Il Sole24Ore, di oggi riportano che l'Ebitda "reale" del 2012 di H3G è molto più basso della cifra riportata in bilancio: sulla base di quanto emerso nel corso della due diligence, se si applicano principi contabili più stringenti, si passa da 264 milioni di euro, il valore comunicato, a
98 milioni.
A seguito di queste rettifiche la valutazione di H3G, inizialmente indicata intorno a 2 miliardi di euro, potrebbe scendere di parecchio. Di conseguenza, la quota di Telecom Italia che la compagnia telefonica controllata da Huchison Whampoa otterrebbe in caso di aggregazione sarebbe pari al 2,5-3%, circa tre volte di meno rispetto alla quota che si ritroverebbe ad avere in caso fosse valutata 2 miliardi di euro.
Secondo il Sole 24Ore, H3G può valere 700 milioni se si usa 7 come multiplo moltiplicatore dell'Ebitda, i quotidiano scrive che gli asset fiscali, stante la situazione dei conti pubblici italiani, saranno difficilmente utilizzabili.
Da notare che Hutchison Whampoa ha in carico H3G a 6,27 miliardi di euro.

EFFETTO
H3G è una società con molti problemi, ha una contabilità non del tutto trasparente sulla gestione dei clienti e brucia cassa, 300 milioni di euro solo nel 2012.
Telecom Italia aveva in passato analizzato i bilanci di 3 in vista di un'aggregazione, quanto sta emergendo, riportato dai due quotidiani, dovrebbe trattarsi di una conferma di una situazione nota.
Oggi si tiene l'assemblea Telecom Italia, è possibile che emergano nuovi dettagli sull'ipotesi di fusione.