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martedì 7 maggio 2013

TELECOM ITALIA - Telefonica non vuole la fusione con 3Italia

Patrick Durante
Oggi sulla stampa nazionale ci sono diversi articoli che parlano del caso Telecom. Pare che gli advisor chiamati a valutare l'opportunità di una fusione di Telecom Italia con 3Italia non forniranno una esplicita raccomandazione pro o contro l'operazione. 
La compagnia telefonica italo cinese (H3G) non ha ancora diffuso i dati del 2012 ed è stato quindi molto difficile per i consulenti arrivare ad una stima ponderata sull'ammontare delle sinergie derivanti dalla fusione: il range è molto ampio, si va da 500 milion di euro a 1 miliardo. 
Il Messaggero riporta che Telefonica, primo azionista di Telecom Italia, è apertamente contraria all'aggregazione (ma non si capisce per quale ragione, visti anche i conflitti in sud america tra la controllante e la controllata).
Il Sole 24 Ore si occupa del negoziato sulla rete di accesso: la Cdp (Cassa Depositi e Prestiti) sarebbe disponibile ad un accordo ma ritiene che il primo passo spetti a Telecom Italia come si è inteso dalle dichiarazioni fatte ieri in Consob dall'ad, Giovanni Gorno Tempini"esiste un processo decisionale che spetta a Telecom e il primo passo e' mettere la rete in una societa'". "Sostanzialmente - commenta un operatore del settore - queste parole vengono lette negativamente dal mercato, ossia non come la conferma di un processo gia' avviato, ma come qualcosa ancora in divenire."

Patrick Durante

mercoledì 17 aprile 2013

TELECOM ITALIA - Gli advisor fanno la tara all'Ebitda di Tre (H3G)

FATTO
I giornali, Il Messaggero e Il Sole24Ore, di oggi riportano che l'Ebitda "reale" del 2012 di H3G è molto più basso della cifra riportata in bilancio: sulla base di quanto emerso nel corso della due diligence, se si applicano principi contabili più stringenti, si passa da 264 milioni di euro, il valore comunicato, a
98 milioni.
A seguito di queste rettifiche la valutazione di H3G, inizialmente indicata intorno a 2 miliardi di euro, potrebbe scendere di parecchio. Di conseguenza, la quota di Telecom Italia che la compagnia telefonica controllata da Huchison Whampoa otterrebbe in caso di aggregazione sarebbe pari al 2,5-3%, circa tre volte di meno rispetto alla quota che si ritroverebbe ad avere in caso fosse valutata 2 miliardi di euro.
Secondo il Sole 24Ore, H3G può valere 700 milioni se si usa 7 come multiplo moltiplicatore dell'Ebitda, i quotidiano scrive che gli asset fiscali, stante la situazione dei conti pubblici italiani, saranno difficilmente utilizzabili.
Da notare che Hutchison Whampoa ha in carico H3G a 6,27 miliardi di euro.

EFFETTO
H3G è una società con molti problemi, ha una contabilità non del tutto trasparente sulla gestione dei clienti e brucia cassa, 300 milioni di euro solo nel 2012.
Telecom Italia aveva in passato analizzato i bilanci di 3 in vista di un'aggregazione, quanto sta emergendo, riportato dai due quotidiani, dovrebbe trattarsi di una conferma di una situazione nota.
Oggi si tiene l'assemblea Telecom Italia, è possibile che emergano nuovi dettagli sull'ipotesi di fusione.