giovedì 6 febbraio 2014

Twitter away...

Breaking TW
L'uccelino di Twitter emigra, il titolo perde il 21% . 

Nella sua prima trimestrale da quando si è quotata lo scorso novembre, il gruppo ha deluso, tanto che il titolo - che è più che raddoppiato rispetto all'Ipo - è arrivato a cedere oltre il 17% ieri nell'after-hour chiudendo a 54,1 dollari, un prezzo che non si vedeva da metà dicembre. 

Nonostante ricavi più che raddoppiati e una perdita migliore delle stime per quanto in ampliamento, non piace il rallentamento della crescita della base utenti e l'aumento dei costi a un passo più rapido del fatturato. 



Gli utenti sono aumentati solo del 3,8% negli ultimi tre mesi dell'anno, l'incremento minore da quando Twitter ha iniziato a comunicare le statistiche.

Twitter ha chiuso il quarto trimestre con ricavi più raddoppiati (+116%) a 243 milioni di dollari. La perdita netta è stata di 511 milioni di dollari. Al netto dei fattori straordinari il trimestre si è chiuso con un utile netto di 10 milioni di dollari, ovvero 2 cents per azione, oltre le attese degli analisti che si attendevano una perdita di 2 cents su ricavi per 218 milioni di dollari. 

A spingere i ricavi è la raccolta pubblicitaria su dispositivi mobili, salita al 75% del totale dal 70% dei tre mesi precedenti. 

Gli utenti che hanno accesso a Twitter da dispositivi mobili hanno raggiunto quota 186 milioni, il 76% del totale. 

I ricavi internazionali sono risultati pari a 66 milioni di dollari, il 27% del totale. 
Il 2013 si è chiuso con una perdita netta di 645 milioni di dollari contro i 79 milioni di dollari del 2012. 


Molti analisti si aspettavano che anche Twitter, dopo Facebook, potesse sbriciolare le aspettative, così non è stato. Per questo la caduta verticale dopo l'annuncio dei dati.

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