lunedì 11 febbraio 2013

SAIPEM - Eni potrebbe ripensarci e vendere la sua quota

Saipem (SPM.MI) -1,7% a 21,11 euro dopo avere toccato un massimo di 21,80 euro. 

Stasera l'a.d.di Eni Paolo Scaroni, parlando ai giornalisti a New York a margine di un convegno, ha parlato di Saipem, controllata al 44% dal Cane a sei zampe. Interpellato su una possibile cessione ha detto che è possibile un ripensamento, ma non ora.

Circa i possibili effetti dell'inchiesta che lo vede indagato per corruzione nell'ambito dell'attività di Saipem in Algeria Scaroni ha ribadito di non volersi dimettere. 

In tema di tangenti attraverso intermediari Scaroni ha affermato che il gruppo da anni ha "vietato contratti di intermediazione". 
Secondo gli inquirenti di Milano per ottenere lavori in Algeria sono state pagate tangenti tramite una società di intermediazione di Hong Kong. 

Gregorio Gitti, candidato in Lombardia della lista Monti, ha chiesto a Paolo Scaroni, Ceo di Eni, di dimettersi. Silvio Berlusconi invece lo ha difeso ed ha detto di non credere alla possibilità di un suo coinvolgimento personale.

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